
di BRUNO MASSA
“L’estate di Joe, Liz e Richard“, l’ultimo documentario scritto e diretto da Sergio Naitza, esce in anteprima assoluta lunedì 17 ottobre alla Festa del Cinema di Roma (Casa del Cinema Sala Cinecittà, ore 18:00).
IL FILM
Il regista nuorese ritorna sul set algherese di Boom! (1967) di Joseph Losey, con Liz Taylor e Richard Burton per scoprire le cause di uno dei più colossali flop della storia del cinema.
Boom! (La scogliera dei desideri per la distribuzione in Italia) racconta la storia di una ricca vedova di sei mariti (Liz Taylor), in precarie condizioni di salute che vive in una villa isolata a picco sul mare. Mentre sta dettando al registratore le sue memorie, compare un poeta vagabondo (Richard Burton) di cui accetterà la compagnia e col quale intreccerà un controverso rapporto.
Perché un film prodotto con budget altissimo, con celeberrimi interpreti è stato un clamoroso flop al botteghino? Per avere una risposta Naitza ritorna sul set di Capo Caccia dove raccoglie dettagli inediti, riposiziona le tessere di un puzzle complesso e inedito, registra memorie e aneddoti dei protagonisti superstiti, intrecciati ai ricordi della gente del posto coinvolta nella lavorazione del film. Coglie, in particolare, le suggestioni di una location selvaggia e unica, dove venne costruita e poi distrutta un’incredibile villa a strapiombo sul mare che ospitò la coppia di divi più acclamati del mondo.
La troupe di Boom! stazionò in Sardegna per quasi tre mesi, occupando l’hotel Capo Caccia che aveva appena due anni di vita. Il film uscì nel 1968, proprio nel fatidico mese di maggio culmine delle rivolte studentesche, mostrando un lato politico che all’epoca non era stato percepito. La parabola della ricca donna isolata nella sua villa-prigione era chiara metafora di una borghesia prossima alla sconfitta.
Ambientato ad Alghero il film è stato sostenuto da MIBACT, Regione Autonoma della Sardegna, Sardegna Film Commission, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, Cineteca Sarda, Europa Cultura e Societa’ Umanitaria Sarda.
CAST
Con: Joanna Shimkus, Gianni Bozzacchi, Patricia Losey, Michel Ciment, Gianni Bulgari, Viram Jasani, Valerio De Paolis, Jacques Durussel, Giulia Naitza, John Waters, Pinuccio Baldino, Franco Bernardi, Salvatore Sotgiu, Giovanni Burruni, Giovanni Dongu, Gian Michele Oliva. Soggetto: Sergio Naitza. Sceneggiatura: Sergio Naitza. Musiche: Romeo Scaccia. Montaggio: Rossana Cingolani, Sergio Naitza.
Effetti: Davide Melis (Supervisione post produzione e VFX). Fotografia: Luca Melis.Suono: Pietro Fancellu, Roberto Cois. Produttore: Erich Jost
SERGIO NAITZA
Sergio Naitza, giornalista professionista e critico cinematografico, documentarista, ha curato monografie su Amedeo Nazzari, Pedro Almodovar, Sergio Citti, Andrzej Zulawski e pubblicazioni sul Premio Solinas e sulla cartellonistica cinematografica, di cui ha realizzato anche una mostra dalla collezione privata dei suoi manifesti del cinema italiano anni Sessanta-Settanta.E’ direttore artistico del festival Lagunamovies di Grado.
Per L’Unione Sarda ha curato il restauro del film muto La Grazia (1929) di Aldo De Benedetti tratto da una novella di Grazia Deledda.
E’ stato ideatore e curatore delle collane Sardegna Cinema e Registi di Sardegna (rispettivamente 25 Vhs e 12 DvD) usciti con L’Unione Sarda.
Per la Rai, sede regionale per la Sardegna, ha ideato e condotto 90 puntate di trasmissioni tra cinema e letteratura.
Tiene corsi di alfabetizzazione cinematografica per le scuole.
Filmografia
2022 – L’estate di Joe, Liz e Richard – (documentario) 85 min.
2019 – L’Ultimo Pizzaiolo (documentario) 52min;
2017 – Dalla quercia alla palma, i 40 anni di Padre Padrone (documentario – selezionato al Festival di Roma 2017) 87min;
2017 – L’isola di Medea (documentario) 90min;
2013 – Le nostre storie ci guardano (documentario) 90min;
2013 – I Piccoli Fratelli di Bindua (documentario) 30min;
2012 – L’insolito ignoto-Vita acrobatica di Tiberio Murgia (documentario -selezionato al Festival di Roma 2012) 90min;
2011 – Per noi il cinema era Proibito (documentario) 30min;
2005 – La Grazia ritrovata – dal muto al sonoro.
2004 – L’importanza di chiamarsi Ernest – Fernanda Pivano racconta Hemingway (doc) 24 minuti.
Premi:
2018 – Premio Federico Fellini al Tiburon International Film Festival per L’isola di Medea
2013 – Nastro d’Argento per L’insolito ignoto-Vita acrobatica di Tiberio Murgia
2011 – Sardinia Festival menzione speciale per “Per noi il cinema era Proibito”