UN UOMO E LA CHITARRA: LA DIMENSIONE INTERNAZIONALE DI SIMONE ONNIS, ECCELLENZA ITALIANA NEL CAMPO DELLA MUSICA

Simone Onnis

Simone Onnis, nativo di Quartu Sant’Elena, è considerato una “Eccellenza italiana” nel campo della musica. Rappresenta una delle più riuscire realtà chitarristiche di tutto il mondo.
Ha intrapreso da giovanissimo lo studio della chitarra classica, come didatta instancabile nonché interprete di grandissimo spessore, ha tenuto il suo primo concerto come solista nel 1986 all’età di soli 11 anni.
Deve la sua formazione al Maestro venezuelano Alirio Diaz della scuola spagnola di Andres Segovia con il quale ha compiuto i più importanti studi musicali a Roma.
Alcuni dei maggiori Maestri della chitarra del ventesimo secolo lo hanno definito come uno dei chitarristi classici più interessanti e originali della sua generazione per la fantasia interpretativa e per un utilizzo “spettacolare” della timbrica e delle dinamiche.
Onnis a soli 22 anni, viene scelto dal maestro Diaz come suo assistente nei corsi internazionali di alto perfezionamento chitarristico e come partner per numerosi concerti in Duo. Acclamato dal pubblico grazie alla sua straordinaria sensibilità musicale e alla sua creatività, Simone viene invitato ad esibirsi in tutto il mondo come rappresentante dello Stato Italiano per le più importanti Istituzioni musicali e si è esibito come solista nei teatri più prestigiosi del mondo.
E’ del 2010 il debutto presso la prestigiosa Carnegie Hall di New York. Collabora con diverse orchestre sinfoniche e gruppi da camera, tra cui Weber Symphony Orchestra, Stuttgart Chamber Orchestra, Quartetto d’ archi della Scala di Milano e con artisti d’eccezione oltre ad Alirio Diaz, Angelo Romero (baritono), Giuseppe Anedda (mandolino) e Paola Gassman (attrice).
Da un ventennio forma duo stabile con il chitarrista Luigi Puddu (Duo Gioachino Rossini), esibendosi in tutta Europa, nelle due Americhe, in Medio Oriente e in Asia.
La stampa lo ha sempre celebrato con critiche lusinghiere evidenziandone carisma ed empatia con lo strumento. I suoi concerti raffinati e di elevato livello, regalano emozioni alla platea che ogni qualvolta ringrazia per la performance con interminabili applausi.
A conferma dell’impegno intellettuale e del valore culturale della sua figura artistica, viene invitato a tenere corsi di perfezionamento e Masterclass nelle più importanti Università, Conservatori e Accademie di Musica del mondo. Durante la sua formazione ha seguito numerosi corsi di perfezionamento con i maggiori chitarristi internazionali esistenti, assimilano i diversi saperi musicali.
Tra questi figurano Leo Brouwer, Manuel Barrueco (Peabody Conservatory of Music di Baltimora – USA), David Russell, Oscar Ghiglia e Hopkinson Smith (Cantorum Basiliesis – Svizzera). Si perfeziona inoltre in terra elvetica nella prassi esecutiva barocca seguendo i corsi della clavicembalista Christiane Jaccottet presso il Conservatorio di Ginevra e i corsi di composizione con Azio Corghi. In questi ultimi anni l’attenzione di Simone Onnis si è rivolta all’ampliamento del repertorio di musica contemporanea per chitarra, stimolato dalla conoscenza e frequentazione dei più importanti compositori del Novecento tra cui: Bruno Bettinelli, Luciano Berio e Karlheinz Stockhausen. È dedicatario di nuove opere per chitarra da parte dei più autorevoli compositori contemporanei italiani tra cui Giacomo Manzoni (Dedica 2015), Azio Corghi (Recitazione Sognante), Adriano Guarnieri (Nel cielo sconfinato), Lucio Garau (Sardegna op. 45 n.1), Andrea Nicoli (Notturnale Stravagante), Domenico Bellissimo (Immagini riflesse nell’Acqua). Tali opere hanno contribuito ad arricchire di nuove e importanti composizioni il repertorio della musica contemporanea per chitarra.

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