
di LUCIA BECCHERE
Nelle classi quinte del plesso scolastico della scuola Primaria A. Mereu di via Trento dell’Istituto Comprensivo n. 2 Pietro Borrotzu, referente Margherita Marras, ha preso il via il progetto didattico “Api e ambiente” programmato dal Rotary club di Nuoro, Presidente Luciano Ledda, allo scopo di sensibilizzare i bambini alle tematiche delle biodiversità ambientali. Il progetto che è stato riproposto venerdì 12 agli alunni della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Grazia Deledda” dirigente scolastico Professor Antonio Fadda, ha visto il coinvolgimento dell’Ente Forestas con la presenza del funzionario dottor Marcello Caredda rotariano e dell’Associazione “Il Bugno” presidente Dario Mura. I lavori sono stati coordinati dalla dottoressa Battistina Foddai del Rotary Nuoro che con proficuo impegno ha tenuto contatti con le scuole interessate fino all’avvenuto incontro con gli alunni.
“Questo progetto – ha dichiarato la Foddai – si inserisce nelle aree d’intervento del Rotary a livello internazionale, è volto alla tutela dell’ambiente in un momento in cui le api sono a rischio a causa del deterioramento climatico a livello planetario che ne minaccia la sopravvivenza e ha lo scopo di sensibilizzare non solo i bambini ma anche le scuole e le famiglie, attivamente coinvolte nel progetto”.
Il biologo di Forestas, dottor Sergio Delogu, col suo appassionato e competente intervento ha introdotto i bambini nel favoloso mondo dell’ambiente boschivo parlando di biodiversità, della complessa vita delle api e della loro importanza nel nostro ecosistema ma anche del pericolo degli incendi a causa della distrazione dell’uomo, piaga endemica della Sardegna.
”Poiché le colonie delle api si stanno pericolosamente estinguendo – ha sottolineato Delogu -, in alcune nazioni, vedi Cina, sono presenti degli operai impollinatori che sostituiscono l’importante funzione delle api”.
Il presidente dell’Associazione “Il Bugno” Antonio Mura, perito agrario, apicoltore per passione ma soprattutto dotato di grande capacità comunicativa, ha reso facilmente comprensibile un tema così articolato quale quello dell’apicoltura. Per tutta la mattinata Mura ha intrattenuto i piccoli raccontando divertenti aneddoti sullo straordinario mondo delle api, dalla nascita fino alla produzione delle materie prime, suscitando in loro interesse e curiosità tali da tenere sempre alta la curva d’ attenzione.
Nella prima parte del suo intervento ha esposto la biologia delle api dialogando in continuazione con i bambini, nella seconda ha illustrato un museo itinerante allestito per l’occasione. Mura, grande conoscitore della materia, si è servito di tutte le strategie comunicative per suscitare emozione e interesse nei piccoli che hanno dimostrato di aver ben recepito il massaggio didattico e formativo nel sentirsi parte attiva del progetto.
“Questo piccolo insetto impollinatore – ha detto Mura nel suo discorso –, è indispensabile per la conservazione della biodiversità e sta alla base della catena alimentare”.
Mura ha parlato di ruoli e compiti dell’alveare, dell’importanza e del significato del vivere in una società così perfettamente organizzata, dell’operosità delle api, della produzione del miele, dell’apertura delle arnie, della smielatura dei favi di cera e tanto altro.
Il piccolo museo espositivo curato dall’Associazione “Il Bugno” ha offerto la possibilità di conoscere e approfondire il misterioso mondo delle api, di osservare i pannelli illustrativi, di toccare con mano la strumentazione di cui gli apicoltori si sono serviti nel passato e tutt’ora si servono per ottenere la produzione del miele, antico e nobile alimento. Mentre gli apicoltori di Forestas hanno esposto dei poster didattici, i dispositivi di sicurezza per la cura degli insetti e l’estrazione del prodotto, un campionario diversificato di arbusti da cui le api traggono nutrimento per elaborare il miele.
In ricordo della giornata la dottoressa Foddai ha fatto dono a tutti i partecipanti di un simpatico vasetto contenente i semi di Sulla, fiore mellifero per antonomasia.