LA RISOLUZIONE FINALE: IL DOCUMENTO DOPO IL VI CONGRESSO A LUGANO DELLA FEDERAZIONE DEI CIRCOLI SARDI IN SVIZZERA

Sentiti gli interventi del Presidente Antonio Mura che si è soffermato in particolare sulla necessità di una migliore interlocuzione con la classe politica regionale onde valorizzare maggiormente la risorsa dell’emigrazione sarda e del Presidente Onorario Domenico Scala, che ha spaziato sui temi dell’emigrazione sarda in generale, richiamando l’attenzione sulla necessità di aggiornare l’attuale normativa, con particolare riguardo alla Consulta dell’Emigrazione quale interlocutore privilegiato tra la Regione ed il mondo dell’emigrazione;

Sentiti gli interventi dei delegati dei circoli sardi del mondo che evidenziando le oggettive difficoltà in particolare dei circoli all’estero, ritengono opportuno che l’amministrazione regionale si faccia carico di incrementare gli stanziamenti affinché l’associazionismo all’estero riesca ad essere maggiormente organizzato e rappresentativo degli interessi della Sardegna nel mondo.

Che in particolare sull’annosa questione dei trasporti da e per la Sardegna e delle politiche fiscali a favore degli emigrati (IMU – TARI) auspicano una maggiore presa di coscienza da parte della classe politica sarda in modo che si elaborino soluzioni rapide e definitive di un problema che si trascina da troppo tempo;

Sentiti gli interventi dei parlamentari italiani:

Pietro Pittalis, che si è soffermato sull’esigenza di riformare rapidamente la vigente

normativa sull’emigrazione sarda, incrementando le relative risorse finanziarie;

Toni Ricciardi: che ha illustrato le sue iniziative legislative in ordine alla fiscalità sulle case degli italiani iscritti all’AIRE (IMU – TARI) e sulle agevolazioni per i pensionati italiani residenti all’estero che hanno maturato i diritti pensionistici in regime di convenzione con uno stato estero;

Silvio Lai: dichiara di aver assunto l’impegno di intervenire presso l’autorità garante per denunciare le pratiche scorrette poste in essere nei confronti dei sardi che intendono raggiungere l’isola e contestualmente di profondere il massimo impegno per garantire l’esenzione IMU a favore degli emigrati italiani all’estero;

Sentita la folta e qualificata rappresentanza della classe politica della svizzera italiana:

Che dopo aver ammesso unanimemente il contributo della comunità sarda alla vita economica del Canton Ticino e della Svizzera in generale, si è impegnata a consolidare quei rapporti di stretta collaborazione che hanno caratterizzato l’associazionismo sardo in Svizzera nei processi di integrazione e di partecipazione alla vita del Paese;

Considerato che:

È urgente procedere nelle seguenti direzioni.

Adeguamento delle politiche dei trasporti e delle strutture di collegamento da e per la Sardegna; rendendo possibile un’estensione territoriale che risolvendo il problema dell’insularità, ponga realmente l’isola in condizioni di competitività e parità con le altre regioni di Italia e di Europa;

Sollecita realizzazione della conclamata riforma del sistema sanitario sardo, onde evitare che il mondo dell’emigrazione non incontri eccessive difficoltà o non ritenga sufficientemente attrattiva qualsiasi politica di rientro, anche temporaneo dei sardi residenti fuori dell’isola per ragioni di questo tipo.

Adozione di adeguate politiche di esenzioni fiscali che rendano attrattivo il rientro in Sardegna di pensionati esteri, in ultima analisi a favore del sistema economico sardo;

Più efficace e aggiornata politica di sostegno all’associazionismo sardo nel mondo, anche attraverso nuovi strumenti normativi, in modo che la sua prestazione volontaria non trovi limitazioni nei meccanismi amministrativi interni e negli squilibri degli stanziamenti finanziari;

Alla luce di tali premesse, l’Assemblea ritiene necessario ed imprescindibile:

La riforma della legislazione in materia attualmente vigente;

Migliorare le condizioni socio-economiche della Sardegna in modo da renderla più attrattiva in generale per un mondo che si muove globalmente e in particolare ai sardi soprattutto giovani che intendano realizzare progetti di vita e di lavoro nell’Isola;

Maggiore centralità del ruolo dell’emigrazione sarda in Svizzera in funzione di ponte

tra le due realtà economiche di reciproco interesse.

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Un commento

  1. Circolo Nuraghe di Losanna

    noi c eravamo

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