
di PAOLO PULINA
In ammentu de sorre mia Mantonna (Piaghe, 1942-2022)
Bonu Annu 2023
Onzi fine annu nos auguramus mezóros
pro su tempus benidore chi s’acúltziat.
Ma su destinu non est in nostras manos,
duncas devimus leare su chi nos aparitzat!
S’apesta Covid e su flagellu de sa gherra
non b’at isperantzia chi benin a sessare!
Naran chi cun custos males tota sa terra
at a convivere: óbligu est de si rassignare.
E a sas isperas inue li do fundamentos?
Chi non apan a mancare “salude e trigu”,
comente naran sas peràulas augurales
chi cherzo inbiare cun saludos corales
a sos familiares e parentes, a onzi amigu,
a totu sas pessones de bonos sentimentos.
In ricordo di mia sorella Mantonna (Ploaghe, 1942-2022)
Buon Anno 2023
Ogni fine anno ci auguriamo cose migliori
per il futuro che si avvicina.
Ma il destino non è nelle nostre mani,
quindi bisogna prendere ciò che ci prepara!
La peste Covid e il flagello della guerra
non c’è speranza che vengano a cessare!
Dicono che con questi mali tutta la terra
deve convivere: l’obbligo è di rassegnarsi.
E alle speranze dove dò fondamenti?
Che non manchino “salute e frumento”,
come dicono le parole augurali
che voglio inviare con saluti cordiali
ai familiari e parenti, a ogni amico,
a tutte le persone di buoni sentimenti.
GRAZIE!!
Grazie Paolo è molto bella, Ti auguro un Felice anno Nuovo ! Un abbraccio Elena B. Da Peschiera
Grazie Paolo, la poesia che hai dedicato a tua sorella è bella e toccante e lascia il segno. Ognuno di noi la può sentire un po’ sua e immaginare di dedicarla a un proprio caro che ci ha preceduto nel mistero che inesorabilmente toccherà a tutti. E questo è merito del poeta perciò ti ringrazio ancora. Un sereno e felice 2023 in salute a te e famiglia è il mio augurio!
Grazie, Paolo: è una poesia che tocca il cuore.