
“ Suonare ti tocca” di IDEM studio che si terrà il 18 agosto alle ore 22.30 presso il Giardino della Biblioteca “S. Satta” a Nuoro e del Vernissage della mostra “Una vertebra della mia schiena” che si terrà il 19 agosto alle 19.00 presso lo spazio espositivo MANCASPAZIO.
Suonare ti tocca
Luogo: Giardino della Biblioteca “S. Satta” (ex Casa Buscarini)
Indirizzo: Vico del Sole 1, Nuoro (NU), Sardegna
Quando: 18/08/2020 ore 22.30
Curatrici: Chiara Manca, Cecilia Mariani
Autori: IDEM Studio (Ruggero Baragliu, Samuele Pigliapochi, Angelo Spatola) DAW/ Campionatori: Simone Tore
Pianoforte: Jacopo Tore
Live Electronics: Emanuele Balia
Riprese video: Roberto Marongiu
Orari: l’opera realizzata nel corso della performance resterà esposta nel giardino della Biblioteca “S. Satta” (ex Casa Buscarini) per tutta la durata della 32ma Edizione di Nuoro Jazz Festival (dal 18/08/2020 al 27/08/2020); il video della performance sarà visibile presso la galleria MANCASPAZIO in Via della Pietà 11 in occasione della mostra di IDEM Studio a cura di Chiara Manca e Cecilia Mariani Una vertebra della mia schiena, dal 19/08/2020 al 05/09/2020 tutti i giorni dal martedì al sabato dalle 18.00 alle 21.00; visite su prenotazione tutti i giorni della settimana .
Luogo: MANCASPAZIO
Indirizzo: Via della Pietà 11, Nuoro (NU), Sardegna
Quando: dal 19/08/2020 – al 5/09/2020
Vernissage: 19/08/2020 ore 19.00
Curatrici: Chiara Manca, Cecilia Mariani
Autori: IDEM Studio (Ruggero Baragliu, Samuele Pigliapochi, Angelo Spatola) Generi: arte contemporanea, personale
Orari: Dal martedì al sabato dalle 18.00 alle 21.00; visite su prenotazione tutti i giorni della settimana
Generi: arte contemporanea, performance
Una vertebra della mia schiena
Con la mostra Una vertebra della mia schiena, a cura di Chiara Manca e Cecilia Mariani, la galleria MANCASPAZIO espone per la prima volta a Nuoro il lavoro di IDEM Studio. Fondato a Torino nel 2017 da Ruggero Baragliu, Samuele Pigliapochi e Angelo Spatola, il trio artistico raggiunge nel 2020 il primo triennio di comune attività (condotta in parallelo agli autonomi percorsi di ricerca) e si ritrova al centro di una perfetta coincidenza numerologica in cui la condivisione dell’età anagrafica – gli attuali 33 anni – rimanda, tra le altre cose, proprio alle vertebre dello scheletro umano: l’occasione perfetta, insomma, per presentarne, oltre alle opere singole, quelle realizzate a sei mani, esito di una strategia compositiva in cui ogni artista è sempre chiamato a salire simbolicamente e concettualmente sulla schiena dell’altro, farsi carico di una parte del lavoro, portarlo avanti e cederlo a sua volta, in un processo di manipolazione dell’immagine continuo e potenzialmente infinito. L’esposizione, inserita insieme con la performance Suonare ti tocca nel calendario di eventi della 32ma edizione di Nuoro Jazz Festival, è accompagnata da un catalogo bilingue con testi di Chiara Manca e Cecilia Mariani, progetto grafico di Sara Manca, traduzioni in inglese di Shahrazad Hassan e fotografie di Nelly Dietzel.