
di STEFANO NURRA
La voce degli ultimi:
L’Ottobre letterario si conclude a Borore con un incontro significativo e tanto atteso: quello con Padre Salvatore Morittu e Giampaolo Cassitta.
Padre Salvatore, originario di Bonorva, francescano dell’ordine dei frati minori,nel 1980 ha fondato a Cagliari la prima comunità in Sardegna per tossicodipendenti, la comunità San Mauro. Successivamente ha fondato la comunità S’Aspru,nelle campagne di Siligo e di Campu Luas ad Uta,oltre alla prima ed unica casa famiglia per malati di Aids in Sardegna.
Giampaolo Cassitta originario di Oristano è funzionario del Ministero della giustizia minorile in Sardegna. Autore di numerosi romanzi di successo tra cui “La zona grigia”, “Storia di un un sequestro di persona”, “Asinara,il rumore del silenzio”.
Ed è proprio sull’isola del nord Sardegna che avviene il primo incontro col frate di Bonorva con cui nasce un’amicizia vera,che li porterà a collaborare insieme pur avendo in alcuni casi visioni diametralmente opposte della vita.
Insieme decidono quindi di scrivere un bellissimo libro “Gli ultimi sognano a colori “.
Un libro che va dritto al cuore,che racconta la storia di Padre Salvatore,la sua infanzia, l’incontro con una maestra socialista,l’adolescenza, il convento,la sua impagabile attività a sostegno e per il recupero degli ultimi, di coloro che oramai sono dimenticati e abbandonati da tutti.
Un libro che si legge come un romanzo, e fa capire che non bisogna mai abbassare la guardia in una società che oramai divora tutto e tutti troppo in fretta.