
di MARCELLO SORO
Sulla splendida terrazza dell’UnAR, sede nel nostro
Gremio dei Sardi, con la giornata dì SOLIDARIETÀ del GREMIO a favore dell’AISM,
Associazione Italiana Sclerosi Multipla, si è chiusa la lunga , articolata e di
altissimo livello, stagione del Gremio.
La serata, organizzata e presentata dal Presidente Antonio Maria Masia, resa
ancora più gradevole da un leggero ponentino che ha attenuato la calura romana,
ha visto scorrere un susseguirsi di interventi di estrema importanza a partire
da quello del Dr Aldo Morrone con una relazione chiara e documentata sulla
situazione di alcune malattie in Italia e sull’uso mediatico scorretto utilizzato
per meri scopi politici. Presente il Presidente dell’AISM, Adriano Mencarelli.
Il successivo intervento della giovane stilista, Pinda Kida, originaria del
Mali, portatrice della malattia a cui è stata dedicata la serata e autrice del
libro “Una farfalla di nome Pinda”, presentato per l’occasione, i cui
proventi raccolti sono destinati all’AISM, ha provocato una particolare
emozione per la luminosità e la dolcezza della sua persona.
Il libro, a cui ha contribuito con magnifiche foto a colori, Adriana Miani, è
un delicato racconto che apre alla fiducia verso il domani per l’autrice stessa
e per tutti coloro che soffrono di questa malattia con la precarietà che il
futuro riserva loro.
L’ottimo contributo poetico che Antonio Maria Masia ha dato con una sua toccante
poesia, letta in sardo e tradotta in italiano dal bravo Francesco Madonna, ha
suscitato una spinta emotiva contribuendo ad un particolare stato d’animo nel
pubblico che la serata nel suo insieme ha saputo creare.
Francesco Madonna, con la sua straordinaria voce e chitarra ha dedicato al
pubblico, che ha molto gradito, alcuni brani dal suo repertorio e toccanti
poesie.
La cantante Luisa Anima Romana ha portato una ventata di romanità interpretando
magistralmente stornelli e canzoni romanesche.
Il finale in programma è stato l’apoteosi della serata, una sfilata di abiti
femminili e maschili della graziosa stilista Pinda Kida indossati da stupende
modelle e modelli.
Un fuori programma che si è protratto fino all’ora tarda ha visto sul palco le
brave Manuela Manca e Rosanna Bocchino in un travolgente “Non potho
reposare” ed altre belle canzoni tra cui qualcuna dal repertorio della
Piaf che hanno coinvolto tutto il pubblico.
La serata si è conclusa con un buffet di prodotti sardi curato da Toia Masia e
Anna Carta alle quali va il nostro sentito ringraziamento
La stagione del Gremio termina così, con un cielo di Roma stupendo, un pubblico
numerosissimo , lingue e colori diversi, dal sardo al romanesco arricchite dal
colore della terra del Mali, la musica e gli abiti, le emozioni della poesia
che hanno dato il senso ed il valore della fratellanza universale, perché come
afferma nel suo libro Pinda Kida, il suo colore è come il cioccolato ma la sua
anima è di mille colori, così come anche le nostre anime sarebbero più belle se
fossero multicolori.