
di BRUNO CULEDDU
La Sardegna in tutto il suo splendore sarà sugli schermi del FrauenFilmTage, il festival dedicato al “cinema delle donne” che si svolgerà a Vienna dal 28 febbraio al 7 marzo 2019. Gli incomparabili e misteriosi scorci dell’isola fanno infatti da sfondo a due film programmati nella kermesse viennese: i superpremiati “Figlia Mia“ di Laura Bispuri e “Fiore Gemello” di Laura Luchetti.
Il festival
Il FrauenFilmTage è un festival cinematografico tutto al femminile. Fondato a Vienna nel 2004, si svolge ogni anno in occasione dell’8 marzo, la giornata internazionale della donna. Per una settimana vengono mostrati film e documentari di tutto il mondo incentrati su tematiche sociali o specificatamente femminili, realizzati da donne e dedicati alle donne.
“Figlia mia” di Laura Bispuri
Vittoria, di dieci anni (Sara Casu), cresce in un villaggio sardo non intaccato dal turismo. Un giorno durante un rodeo incontra l’impetuosa Angelica (Alba Rohrwacher), che è così diversa dalla sua premurosa madre Tina (Valeria Golino). Vittoria non sospetta che le due donne abbiano un segreto.
Le scene sono ambientate a Cabras, Riola Sardo, San Vero Milis e Oliena.
“Fiore Gemello” di Laura Luchetti
Basim è un immigrato clandestino proveniente dalla Costa d’Avorio, Anna la figlia di un trafficante di migranti. In fuga attraverso i paesaggi misteriosi e bellissimi della Sardegna, troveranno insieme, nell’amore l’uno per l’altra, la forza per camminare verso il futuro, senza più guardarsi alle spalle.
Le riprese sono avvenute a Sant’Antioco, Gonnesa, San Giovanni Suergiu, Ussana, San Sperate, Senorbì, Assemini e Siliqua.
Entrambe le opere sono state sostenute dalla
Regione Autonoma della Sardegna e Sardegna Film
Commission.