Dopo un primo tempo sontuoso (29-41), i giganti perdono il ritmo e cedono all’energia e all’aggressività degli uomini di coach Di Carlo, che guidati da Fitipaldo (15 punti) e Diener (13 punti), risalgono un divario di -17 e conquistano i due punti della dodicesima giornata di campionato.
L’Orlandina schiera in campo Fitipaldo, Iannuzzi, Diener, Archie e Stojanovic, coach Pasquini risponde con Bell, Lacey, Sacchetti, Carter e Lydeka. Carter apre le danze con una tripla e il campo si scalda subito con il botta dall’arco di Bell e Diener. Iannuzzi e Archie pronti in attacco, i giganti attenti Sacchetti accende il contropiede per il vantaggio biancoblu portato sul +7 da d’Ercole e Savanovic. E’ una tripla di Tepic allo scadere a chiudere la prima frazione sul 17-13 Dinamo. Il Banco scappa con Savanovic e Stpcevic, che infila due bombe consecutive per il vantaggio in doppia cifra e per dare il via a un break di 14-0 (15-32). La difesa sassarese fa soffrire l’attacco siciliano che fatica a trovare il ritmo e la via del canestro. E’ Stojanovc a rompere il digiuno siciliano, i sassaresi si distraggono, Diener dall’arco, Delas in schiacciata e Archie dalla lunetta cercano di ricucire, e si va agli spogliatoi con Stipcevic che allo scadere firma il 29-41 Banco. Il secondo tempo si apre con Carter dall’arco e Lacey per il +17. L’Orlandina mette a segno un mini parziale firmato da Tepic e Archie portandosi a -11, i siciliani alzano l’intensità in difesa e accendono l’attacco avvicinandosi ancora. Una rubata di Iannuzzi e la precisione da tre dell’ex Sassari Drake Diener riportano Capo d’Orlando a contatto. Gli errori al tiro della Dinamo chiudono la terza frazione sul 48-54. Fitiplado alza la voce dalla distanza portandosi a un solo possesso di distanza, Lacey dall’arco smuove il punteggio fermo per oltre due minuti per entrambe le formazioni, gli avversari trascinati ancora da Fitipaldo guadagnano il sorpasso e Archie e Stojanovic ci mettono il sigillo dall’arco per il 64-58 a meno di 3’ dalla fine. I giganti faticano a tenere il ritmo, qualche errore di troppo al tiro e le distrazioni in difesa, che permettono a Drake Diener di sganciare la bomba che chiude il match. Gli ultimi sforzi di Lacey e Sacchetti dalla lunetta non riescono a colmare il gap. Finisce 72-65