di Miriam Zucchiatti
CON IL CUORE E CON L’ANIMA A NUORO: MIRIAM ZUCCHIATTI BIBLIOTECARIA A MILANO, UNA CITTA’ CHE NON EMOZIONA E NON FA SOGNARE
di Miriam Zucchiatti
Una volta, in preda alla disperazione, ho digitato su google ‘VIVERE A NUORO’, il mio sogno ricorrente ..la mia ossessione. Ed e’ uscito uno scritto di Massimo Demelas “QUANDO NASCI E CRESCI A NUORO DEVI SOGNARE: VIVERE A MILANO PER COMPRENDERE IL CUORE DELLA SARDEGNA”. Così ho conosciuto TOTTUS IN PARI. Spesso ci sono ritornata a quello scritto con l’anima, così come ce la metto io, senza risparmio, in ogni frammento della mia esistenza. Una sorta di alter ego nuorese: lui a Milano concretamente e pienamente completo e pacificato. Io, tormentata, con tutto di me nella sua città natale e il corpo qui, rabbiosamente qui a Milano. Per la cronaca, ‘l’impedimento’ è solo lavorativo: sono bibliotecaria dipendente dell’ente comunale. La possibilità di un trasferimento è contemplata teoricamente, a quanto pare ‘impossibile’ nei fatti, ne ho trovato, fin’ ora – dati i tempi – e pur cercandola , la possibilità di fare altro lavoro. A Nuoro, ci torno spesso, quanto più posso. Ho da poco una casetta in affitto, e qui ‘in esilio’ accumulo giorni estenuanti di ‘straordinario’ a recupero, perchè le ferie che centellino a giorni per andare e tornare, non bastano mai. Nonostante l’attivismo (non sto a piangermi addosso: ho appena organizzato nella biblioteca dove lavoro un incontro dedicato a Salvatore Satta e “Il giorno del giudizio “che ha trovato una pronta e sensibilissima attenzione su questo sito) non desisto nel mio intento nè ho pace e mai ne avrò: non sono nuorese, ma milanese con lontani radici friulane (così dice l’anagrafe) ma quest’innesto, questo ritorno mi è vitale. Cosa ci ho trovato a Nuoro? La possibilità di sognare come dice nel suo articolo Massimo Demelas! Questa città – Milano – dai mille servizi e dalle mille possibilità, non me l’ha tolta (è forse questo il mio dramma) ne me l’ha data. La vera essenza del nuorese sarà ‘chiusa, blindata’ ma non cieca. Nella mia esperienza personale, se non vai a Nuoro con la faccia e il bagaglio del turista ‘mordi e fuggi’,
Aggiungi ai preferiti : Permalink.