A NEONELI LA V EDIZIONE DE “SA FESTA DE SA FREGULA ISTUVADA E DE SA CASSOLA”: APPUNTAMENTI SINO AL 5 OTTOBRE


di Gian Piero Pinna

Con la presenza dei bambini della terza classe della scuola primaria di Neoneli, accompagnati dalle insegnanti, oggi, nell’aula consiliare del Comune di Neoneli, è stata presentata la Quinta edizione de Sa festa de sa fregula istuvada e de sa cassola, a cura del sindaco Salvatore Cau, dell’assessore ai Servizi sociali Marzia Cambuli, del consigliere Angelo Piras e del coordinatore della manifestazione Bruno Venturi. Durante la conferenza stampa, è stato illustrato nei dettagli il programma della manifestazione: “Anche per questa edizione – ha detto il sindaco Salvatore Cau – non valorizzeremo solo il lato  enogastronomico, ma daremo spazio  anche agli eventi di carattere culturale e musicale. Il mio auspicio è che la manifestazione non sia un evento fine a se stesso e che non sia identificativa solo di Neoneli,  ma che coinvolga anche tutti gli altri paesi del Barigadu”.  L’evento si svolgerà nei giorni 1, 3, 4 e 5 ottobre 2014 e quest’anno, sarà dedicata alle “licanìas”, le leccornìe del Barigadu, la zona geografica della provincia di Oristano, della quale fa parte Neoneli. Organizzata dal Comune, in collaborazione con il Centro commerciale naturale, il contributo dell’assessorato regionale al Turismo e Commercio e la Fondazione Banco di Sardegna, la manifestazione   celebra i due piatti tipici della cucina locale: la fregula istuvada, condita con il formaggio e lo strutto  e sa cassola, il piatto a base di carne di pecora. L’edizione 2014, coniuga ancora una volta l’enogastronomia, l’artigianato, la tradizione, la cultura, la musica, l’arte e la fotografia. Il programma prevede i laboratori di preparazione de sa fregula, dedicati ai grandi e ai bambini delle scuole materne e elementari, che questa mattina, sono stati i protagonisti  nel salone “Corrale” del laboratorio di cucina sostenibile “Impariamo cucinando”, tenuto dalle signore di Neoneli, che hanno svelato ai piccoli apprendisti i segreti della preparazione de sa fregula istuvada. La manifestazione darà ampio spazio anche ai prodotti enogastronomici e artigianali isolani, che saranno esposti nelle domos, le antiche dimore di Neoneli. Si potrà inoltre ammirare la mostra fotografica itinerante “Menotrentuno, giovane fotografia europea in Sardegna”, organizzata dall’associazione culturale “Su Palatu fotografia di Neoneli”, che quest’anno è dedicata al tema della memoria: lungo le caratteristiche vie del centro storico, faranno bella mostra le immagini delle maschere di Neoneli, “Sos corriolos”, del fotografo Guido Gazzilli, e la serie “Picnic”, realizzata dal fotografo lettone, Andrejs Strokins.

Si entra nel vivo della festa la mattina del 3 ottobre, con la preparazione del gelato al pecorino, da parte di di Fabrizio Fenu di Marrubiu, miglior gelatiere d’Italia 2014. La dimostrazione si svolgerà in piazza Italia, a partire dalle 10, a cura dell’ associazione culturale Malik. In tutto saranno coinvolti 40 allievi di una classe dell’Istituto Alberghiero di Bosa e una della scuola elementare di Neoneli. L’obiettivo del laboratorio è quello di insegnare le tecniche di base della lavorazione del latte, come usavano le mogli dei pastori negli anni 50/60 che facevano il gelato in casa, proprio con il latte di pecora. Durante il laboratorio saranno lette parti di testi dedicati al tema della pastorizia con l’obiettivo di trasmettere agli studenti le conoscenze sulle tradizioni gastronomiche del passato, oltre alle tipologie abitative, arti, mestieri, usi e costumi della cultura agropastorale. Infine, il gelato al pecorino, fatto dagli studenti, sarà distribuito ai passanti, sotto forma di show cooking. Durante il laboratorio saranno proiettate delle immagini sull’attività artistico culinaria di Fenu e al microfono saranno raccontate in diretta e registrate tutte le fasi della lavorazione. La festa continuerà alle 17 in piazza Italia, con la proiezione del film “Capo e croce”, cui seguirà il dibattito con i registi Marco Pani e Paolo Carboni. La sera alle 20 si inaugurerà il circuito de sos magasinos (i magazzini) e de sas domos, le antiche case di Neoneli, che ospiteranno le esposizioni private di prodotti tipici e dell’artigianato di tutta l’Isola. Le esposizioni sono curate dalle pro loco di Samugheo, Sinnai, Oliena e Girasole. Sas domos e sos magasinos, resteranno aperti fino a domenica 5 ottobre. Tra un assaggio e l’altro, lungo i vicoli caratteristici  del paese, alle 22 la piazza Barigadu si vestirà di musica con  lo spettacolo “A passu ‘e tres”, suoni, balli e canti del Barigadu. La serata, introdotta dall’etnomusicologo Marco Lutzu, sarà presentata da Lucia Cossu. Sul palco, saliranno i più bravi organettisti della zona: Salvatore Corda di Neoneli, Nicola Spiga e Vanni Masala di Nughedu Santa Vittoria, Michele Fadda di Sorradile,  Mauro Cossu di Samugheo, Mattia Marras di Ardauli e Marco Frongia di Fordongianus. Poi ancora Mariolino Deidda di Busachi , Mauro Marras di Bidonì, Claudio Marras di Ula Tirso, Totore Chessa di Irgoli, Roberto Fadda e  Silvano Fadda di Austis. Oltre a loro si assisterà ai virtuosismi vocali dei tenore “Cultura Popolare di Neoneli”, tenore Alberto Zucca, tenore Nole e tenore S’Angelu. Dopo i canti popolari, sarà la volta di Lalla Careddu, la narratrice sassarese che chiuderà la serata in piazza Barigadu con “Il diario di Lalla”, un racconto molto personale  su Neoneli e i suoi abitanti.

La manifestazione continuerà il 4 ottobre alle 10, con la riapertura delle domos e del circuito de sos magasinos e  l’inaugurazione della mostra mercato dei prodotti tipici e stagionali nel Parco delle Rimembranze e Largo Margherita. La festa aprirà inoltre una finestra sul mondo del pastoralismo. Nella Casa Cherchi dalle 10 in poi si svolgerà il convegno “Mondo pastorale e innovazione. L’evoluzione della pastorizia in Sardegna: verso la multifunzionalità dell’azienda pastorale”, con gli interventi di Benedetto Meloni e Domenica Farinella. Poi si parlerà della “Qualità del latte e specificità casearie locali: gli esempi del latte nobile e di “Arrivano i Gialli”, Superare il problema del prezzo del latte con l’intervento di Roberto Rubino. Il convegno si concluderà con l’intervento di Daniela Ducato, imprenditrice sarda che oltre a essere coordinatrice de La casa verde CO2.0, il polo produttivo per la bioedilizia più grande d’Italia, è anche alla guida di Edilana, la società di prodotti di pura lana vergine di pecora sarda, che parlerà della sua avventura imprenditoriale, sviluppando il tema su: “Lana di pecora nella bioedilizia”. Sempre nella Casa Cherchi dalle 12, spazio ai libri. Lucia Cossu dialogherà con Fabio Forma autore del libro “Carne da demolizione”. Uno degli eventi più attesi della manifestazione è la “Gara di cucina”, che si svolgerà dalle 16 nella piazza Barigadu, presentata da Lucia Cossu, durante la quale i migliori chef isolani, si cimenteranno in una serie di piatti originali a base di fregula, che saranno valutati da una giuria di esperti. I partecipanti alla gara sono Gianfranco Pulina, dell’hotel ristorante Golden Gate di Bortigiadas, Riccardo Porceddu, dell’Albergo Diffuso Antica dimora del Gruccione di Santu Lussurgiu, Robert Navet chef del ristorante Al pirata di Porto Ottiulu, Roberto Paddeu chef del ristorante hotel Four Season di Milano, Pierluigi Fais del ristorante Josto al Duomo di Oristano, Angela Poropat cuoca del ristorante S’Angelu di Neoneli, Maurizio Falchi del ristorante Cocco e Dessì di Oristano, Alessandro Pirastru del ristorante Fratelittola di Sassari e Francesco Murtas del ristorante Al Gambero rosso di Bosa. Dopo la gara, ci sarà la degustazione dei piatti preparati dagli chef e alle 19 si svolgerà la cerimonia di premiazione e la consegna degli attestati. Dopo il buon cibo, spazio alla natura con la proiezione alle 22 in piazza Italia del cortometraggio: “L’erba di Neoneli, la fotografia si rivela”, diretto da Vincenzo Ligios, scritto da Sonia Borsato e prodotto dall’Associazione culturale Su Palatu Fotografia di Neoneli. La serata continuerà con “Il Diario di Lalla” in piazza Italia, cui seguirà il concerto di Riccardo Tesi e della Banditaliana, gruppo toscano di matrice pop- folk  che esporta la musica italiana in tutto il mondo. La conclusione della manifestazione è per il 5 ottobre. La mattina dalle 9 in piazza Barigadu le cuoche e i cuochi di Neoneli, inizieranno la lunga  preparazione de sa cassola, l’altro piatto tipico a base di carne di pecora. Mentre  alle 10.30, nella Casa Cherchi, Anna Sulis dialogherà con la scrittrice Roberta Corradin, autrice del libro “La Repubblica del maiale”. Tornano anche Riccardo Tesi e la Banditaliana che si esibiranno alle 11.30 nella chiesa parrocchiale di San Pietro, con “Sottovoce”, un concerto dai toni più intimisti. Oltre a Riccardo  Tesi all’organetto, il gruppo è composto da Claudio Carboni al sax, Maurizio Geri, chitarra e voce  e Gigi Biolcati, percussioni e voce. Intanto dalle 11 nella piazzetta di via Vittorio Emanuele e in piazza Italia, le signore del paese terranno i laboratori, aperti a tutti, di preparazione manuale de sa fregula. I due piatti della tradizione, sa cassola e sa fregula istuvada, accompagnati da un buon bicchiere di vino locale, si potranno degustare dalle 18:00 in poi nella piazza Barigadu. Quindi, si ballerà in piazza con la quinta “Rassegna folckloristica”, presentata da Lucia Cossu. Sul palco ci saranno il Gruppo etnico Armonia Sarda di Giacomo Crobu e Francesco Fais e i gruppi folk Sinnai, il Laboratorio di ballo pro loco di Oliena e per finire i gruppi folk Città di Arzachena e quello dei Brathallos Fonni.  

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Un commento

  1. sara una bellissima festa!, vorrei star li con voi!, troppo lontana l’Argentina. Cari salutti

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