di Elisa Sodde
Nel giornata del lutto nazionale per le vittime del nubifragio in Sardegna è, prima di tutti, Franco Narducci, Presidente Nazionale dell’UNAIE (la più grande organizzazione italiana delle associazioni degli italiani all’estero) da esprimere la partecipazione di tutto il mondo dell’emigrazione italiana ai fratelli sardi così duramente colpiti dai recenti eventi catastrofici con un messaggio indirizzato ad Aldo Aledda, presidente del CEDISE, l’associazione regionale affiliata.
Particolarmente sentita ed affettuosa è risultata anche la partecipazione delle più grandi organizzazioni per l’emigrazione siciliana. Sicilia Mondo, attraverso il suo presidente, Domenico Azzia, ricorda i forti legami tra le nostre due regioni sottolineando come i siciliani che, con i sardi condividono quella cultura identitaria della insularità che li rende assolutamente inseparabili agli eventi dell’isola madre, particolarmente quando sono lontani, siano rimasti sconvolti nell’apprendere le notizie rimbalzate sui mass media di tutto il mondo sulla sciagura che ha investito la Sardegna. Anche Vittorio Anastasi, Presidente dei Siracusani nel mondo, egualmente si associa al dolore che ha colpito i “cugini” isolani per la tragedia che ha funestato la loro Terra.
Lontani dalla madre patria, spesso, gli italiani riscoprono fortemente i sentimenti di fratellanza, solidarietà e sembrano ritrovare maggior aggregazione attorno agli stessi valori identitari fondanti.