Il presidente della Pro Loco, Severio Mastinu e sindaco del Comune di Milis, Fabiola Putzolu, emanano soddisfazione da tutti i pori per come è andata la 25ª Rassegna dei vini novelli e per l’altra manifestazione collaterale Vip Wine Sardegna, che ha visto arrivare in paese circa 30 mila visitatori entusiasti. Di buon livello i novelli presentati con qualche delusione su vini che non sono stati proprio all’altezza della situazione, forse sarebbe il caso di selezionare solo i migliori vinio da presentare in rassegna ed escludere quelli che non superano la selezione.
Diminuiscono le cantine e anche la produzione, che nell’Isola si attesta intorno alle 400 mila bottiglie. Comunque la rassegna di Milis, resta sempre il principale punto di riferimento per i novelli sardi, anche se le cose non devono essere andate nel verso giusto, se la delegazione sarda dei sommelier, ha affermato che “è possibile evitare l’eutanasia del novello”. Il centro storico di Milis per tre giorni si è trasformato in un specie di grande centro commerciale, che ha visti impegnati 16 vigili urbani e un centinaio di volontari. Interessante anche il convegno sulla promozione dei vini sardi, al quale hanno partecipato il sindaco Fabiola Putzolu, il presidente della provincia Massimiliano de Seneen e alcuni giornalisti, enologi e sommelier. All’analisi sensoriale, i vini in concorso, hanno espresso un aspetto visivo quasi ottimale con tonalità di colore più concentrato sul rubino-porpora, una buona vivacità e uniformità di tannini e una struttura raramente eccessiva. All’olfattivo, sono risultati migliori, rispetto agli anni scorsi, sia sul piano dell’intensità e della complessità olfattiva, sia della finezza, con un timido ritorno ai sentori tipici del novello: frutti rossi, lampone, fragola. Equilibrio gustativo accettabile, anche se non ottimale, con apporti alcolici non eccessivi, armonia complessiva in crescita ma ancora non pienamente soddisfacente, discreta la morbidezze, acidità ben dosate e tannini poco aggressivi. Ora non resta che aspettare il giudizio del mercato, non sempre lusinghiero in questi ultimi anni.
L’assessore regionale all’agricoltura, Oscar Cherchi, intervenendo a conclusione del convegno tecnico, ha ricordato l’impegno assunto lo scorso anno per affiancare alla rassegna dei novelli un’altra manifestazione di promozione dei grandi vini DOC e DOCG dell’Isola, nell’ambito della promozione dei vini e del “mangiare sardo e in quest’ottica, quest’anno è stata organizzata, Vip Wine Sardegna, ospitata a Villa Pernis grazie alla disponibilità della Amministrazione Comunale e della Pro Loco.
“L’impegno – ha detto l’Assessore – è quello di aggregare il sistema con la promozione e il rilancio della filiera attraverso adeguate operazioni di marketing e messaggi di comunicazione, trasferiti anche all’estero attraverso momenti di confronto e approfondimento, che nella sede di Milis coinvolgeranno Consorzi e Cantine”.
Vip Wine Sardegna, è nata proprio con questa finalità, aggregando 9 Consorzi e una settantina di cantine, che hanno presentato le rispettive produzioni, abbinando i vini alla gastronomia. L’iniziativa è stata avviata da una conferenza stampa con l’assessore Ostar Cherchi e il commissario di Laore Salvatore Loriga, alla quale è intervenuto anche il presidente della Regione Ugo Cappellacci, che ha manifestato apprezzamento e adesione per le azioni di promozione in corso.
Interessante la conferenza tematica sulle prospettive dei vini di Sardegna.
I consorzi presenti, erano: Consorzio di Tutela Vini di Sardegna DOC, Consorzio di Tutele Vini di Cagliari DOC, Consorzio di Tutela Vino Carignano del Sulcis DOC, Consorzio di Tutela Vini di Alghero e di Sorso-Sennori DOC, Consorzio di Tutela del Cannonau di Sardegna DCO, Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG, Consorzio di Tutela del Vermentino di Sardegna DOC, Malvasia di Bosa, Vernaccia di Oristano DOC.