di Gesuino Piga
Nei giorni 28 e 29 novembre, approfittando del fatto che l’oratore i due giorni precedenti sarà a Cinisello Balsamo ospiteremo il prof. Giovanni Masala, un sardo Lettore di lingua e cultura sarda nell’Università tedesca di Stoccarda. Egli, lunedì 28 novembre, alle ore 21,00, terrà una conferenza nel Salone del Circolo “Pavia Lirica”, col quale collaboreremo e che dispone della particolare attrezzatura tecnica necessaria; infatti l’oratore parlerà su “I Shardana”, opera lirica ingiustamente dimenticata del Maestro Ennio Porrino (Cagliari 1910-Roma 1959). L’opera, che è riconosciuta come il capolavoro della vasta produzione del Porrino, è per i critici, specie tedeschi, la più affascinante opera lirica italiana del Novecento; mentre da noi è pressoché sconosciuta; essa fu presentata per la prima volta, sotto la direzione dell’Autore, al celebre Teatro Lirico San Carlo di Napoli nel 1959, accolta da un consenso entusiastico (oltre 20 chiamate a sipario aperto). Purtroppo il Porrino decedeva improvvisamente appena sei mesi dopo la Prima.
La manifestazione viene offerta alla Città di Pavia in occasione delle celebrazioni dei 30 anni del nostro Circolo: l’adesione del Circolo “Pavia Lirica” e della Società “Battellieri Ticino”, che mette a disposizione il locale, è l’attestazione di quanto sia apprezzata la nostra attività in ambito cittadino.
Nel corso della mattinata del successivo martedì 29 novembre, alle ore 9,00, lo stesso oratore parlerà nell’Aula del Dipartimento di Scienze della Letteratura e dell’Arte Medievale e Moderna (Facoltà di Lettere della Università, Strada Nuova) su un argomento di larghissimo interesse, soprattutto per noi sardi. Si tratta della preziosa opera dello studioso MAX LEOPOLD WAGNER (Monaco di Baviera 1880-Washington 1962) a favore della lingua e dei dialetti sardi. La sua opera a tal fine imponente è culminata col “Dizionario Etimologico Sardo” del 1962.
I sardi debbono essere grati a questo studioso per un ben preciso motivo: fu il primo in assoluto a occuparsi scientificamente della nostra Lingua, conferendole dignità accademica; ancora oggi, se gli studiosi vogliono accertare la romanicità di una lingua (se deriva dal latino), la lingua sarda è uno dei parametri di riferimento. In tempi di rivendicazione de “SA LIMBA” ciò è particolarmente significativo.
Venerdì 18 novembre 2011, alle ore 16,00, nei locali del Circolo il presidente onorario Filippo Soggiu (responsabile del Settore Trasporti della FASI) svolgerà una relazione sull’andamento e sui risultati dell’attività dei trasporti nel 2011.
Seguirà, alle ore 17,00, la proiezione di un documentario sullo scrittore Giuseppe Dessì (Cagliari, 1909 – Roma, 1977) dal titolo “Itinerario nel tempo” su aspetti dell’ambiente, della storia e delle tradizioni sarde realizzato nel periodo 1950/60. Presenteranno Paolo Pulina (vicepresidente vicario del Circolo) e Angelo Marche (del Direttivo).
Domenica 4 dicembre, il Circolo aderisce ai due incontri con la famosa danzatrice sarda Simona Atzori (già ammirata a Pavia, presso il Liceo “Copernico”, nel marzo del 2010): la mattina l’Atzori presenzierà alla presentazione del suo libro “Cosa ti manca per essere felice?” (Mondadori editore); nel pomeriggio, nel corso dello spettacolo “Cantiamo la vita 2011”, presso il Teatro Fraschini, riceverà un particolare riconoscimento da parte del Centro Accoglienza per la Vita (come è noto, Simona non ha le braccia).
Domenica 18 dicembre, pranzo sociale (celebrativo del Trentennale del Circolo, 1981-2011). Le celebrazioni avranno inizio con la Santa Messa officiata nella Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro accompagnata dalle launeddas di Fabio Melis. Farà seguito il pranzo sociale presso un ristorante cittadino. Il dopo pranzo verrà allietato, in uno spazio disponibile presso il ristorante, dalle danze del gruppo Folk di Bareggio-Cornaredo e dalle musiche del M° Fabio Melis.