di Salvatore Carta
I balli sardi del gruppo folk Ichnos hanno concluso a Vimercate il tradizionale Mercatino Regionale della Sardegna, domenica scorsa, giunto alla quarta edizione. Molti i sardi arrivati da tutta la Lombardia e Brianza per vedere le danze sarde del gruppo guidato da Gonario Ultei di Mamoiada e formato da emigrati sardi, nonché per fare scorta di prodotti tipici. Una quarantina di bancarelle di prodotti enogastronomici, di hobbistica e di artigianato di Sardegna e Lombardia hanno riempito piazza Marconi e la galleria del complesso commerciale. L’iniziativa è stata organizzata dal circolo culturale Sardegna di Monza-Concorezzo-Vimercate, nell’ambito degli scambi culturali con la Brianza, per mantenere vivi e far conoscere i sapori e i colori della Sardegna e contribuire a sviluppare l’amicizia tra le regioni. Molto ammirata la bancarella dell’artigianato sardo con lavori in corallo, oro e argento e pietre dure di Paola Congiu di Sorradile (Oristano), che nel marzo scorso aveva proposto due giorni di incontri sull’artigianato e sui vari monili alle scuole elementari di Concorezzo. Successo anche per i lavori creativi di Stefano Sanna di Sant’Antioco, che realizza fantasie in acciaio con bulloncini e rondelle oltre ad oggetti calamitati, caratteristiche biciclette, soprammobili, navi e la Torre di Pisa. Altra bancarella caratteristica, quella di un hobbista che realizza borsette con ai lati vecchi dischi di vinile a 78 giri. Uno stand da citare è poi quello di Giuliano, artigiano che realizza lavori e utensili da cucina in legno, come le famose “Turras e Talleris di Tonara”, taglieri d’ulivo a forma di Sardegna. Infine, la bancarella del pizzo di Cantù, con manufatti realizzati con un filo dorato dalla signora Graziella Lira di Porticato (Como). I quadri del pittore sardo Gianpietro Bernardini di Villa Massargia e del pittore brianzolo Impero Boellis hanno chiuso la colorata kermesse di Vimercate.