
Beppe Dettori, leader dei Tazenda, grande protagonista della serata a Gattinara
di Giuseppe Orrù
Le sonorità del Piemonte e della Sardegna si sono incontrate a Gattinara. Circa 300 persone hanno assistito a “Piemonte & Sardegna jazz”, il concerto organizzato dall’associazione sarda Cuncordu che ha visto esibirsi due big della musica che, oltre a essere amici da oltre dieci anni, sono anche degli sperimentatori. Uno del suono, l’altro della voce. Si tratta di Claudio “Wally” Allifranchini, polistrumentista di Romagnano, ottimo arrangiatore e musicista per dei diversi artisti internazionali, e Beppe Dettori, il cantante del gruppo sardo “Tazenda”, sperimentatore della voce. Agli strumenti la “Riso Rosa Band”, un’orchestra composta da una ventina di elementi delle province di Vercelli, Biella e Novara che ha la particolarità di far riscoprire al pubblico le tradizioni del territorio attraverso la musica e, per farlo, propone in versione jazz vecchi canti di risia e di montagna, come “In riva al Po”, “Gioebi di Capucin”, “La montanara”, “Ciao Turin”, “Montagne dal me Piemont” e molte altre. E così la prima parte della serata ha visto il pubblico ritmare le canzoni di una volta arricchite da uno swing accattivante e irresistibile. Poi è stata la volta di Beppe Dettori che ha proposto alcune canzoni sarde riscritte in chiave jazz dall’amico Wally Allifranchini. Dopo aver aperto la sua presenza sul palco con “Spunta la luna dal monte”, il brano più celebre dei “Tazenda” (gruppo di cui fa parte dal 2006, dopo la morte di Andrea Parodi), ecco altri due classici “No potho reposare” e “Nanneddu meu” in una versione completamente inedita e singolare. Particolarmente toccanti i due momenti di ricorso ad Andrea Parodi e a Maria Carta, sottolineato quest’ultimo con un duetto con Dettori alla chitarra e alla voce e Allifranchini al clarinetto.
Bravo Giuseppe Orrù
Sa, ha molti discendente a Minas con il tuo Cognome. Mi meraviglio ai concerti dei cantanti ‘sardi in espeial del gruppo Tazenda, doppo Andrea Parodi, sono una appassionata della voce di Beppe Dettori, Domo Mia, e poi ha lo stesso cognome mio.
Unico cantante Sardo che é venuto a Belo Horizonte fu Enzo Favata che adesso sono una fan e amica.
Mi piacerebbe essere in grado di portare cantanti ad esibirsi in Belo Horizonte. Potete darmi qualche indicazione su questo?
Grande abbraccio e complimenti per la la nota.
Lucinha Dettori – Brasile