ci riferisce Salvatore Patatu
Il soggetto e i testi del racconto, intitolato “Festa de Pantàsimas”, di Salvatore Patatu, risalgono al 1979, quando l’autore dei disegni, il giovanissimo Francesco Puliga, iscritto al corso di fumetto e illustrazione presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna, non era ancora nato, avendo egli oggi soltanto ventun anni.
Nell’operazione editoriale, oltre alla finalità di evasione, sono contenute tutte le esperienze che l’autore ha maturato come docente di lingua straniera nelle scuole superiori e, da tredici anni a questa parte, d’insegnante di sardo nelle scuole dell’obbligo. Partendo dall’assunto che lo strumento “fumetto” contiene, in modo naturale e spontaneo, la situazione comunicativa e la motivazione all’apprendimento, che sono i due elementi basilari per studiare e imparare una lingua, gli autori hanno pensato di allegare, alla fine del racconto puro e semplice, un utilissimo glossario, che servirà di supporto a chiunque intenda avventurarsi nel piacevole compito di apprendere o insegnare, ma anche di scrivere la nostra Lingua. Questo fumetto può diventare, dunque, un utile supporto didattico da utilizzare a scuola per l’insegnamento della Lingua Sarda, oppure una modalità giocosa per riprendere familiarità con il sardo, per chi l’avesse dimenticato. Una lettura guidata del racconto, col supporto del glossario, delle immagini e di opportuni esercizi strutturali ideati dagli stessi insegnanti, faciliterà all’allievo l’acquisizione di competenze elementari che gli consentiranno di dialogare utilizzando frasi semplici, propedeutiche alla costruzione del periodo e, successivamente, del discorso più ampio e completo. Con l’aiuto di questo primo strumento, il lettore, sia esso studente o una persona adulta, impara a conoscere gli articoli determinativi e indeterminativi, la formazione del plurale, l’accordo degli aggettivi, alcuni pronomi, la coniugazione degli ausiliari essere e avere, dei verbi della prima coniugazione e acquisisce un patrimonio lessicale di trecentottanta parole, di cui trecento appartenenti al vocabolario elementare della Lingua Sarda, che gli consentono, appunto, di formulare le frasi semplici di cui si è parlato e, altra cosa importante, impara a scriverle correttamente. Questa metodologia è assolutamente coerente con quelle adottate da tutti gli insegnanti di lingue che lo studente incontrerà nel corso degli anni e con quelle incontrate da un adulto che ha già studiato un’altra lingua. Il fumetto appartiene a una serie intitolata “Bobbeddu” ed è intenzione degli autori rendere la pubblicazione trimestrale o semestrale, a seconda dell’utilità e del successo riscontrati. Il che consentirebbe di avere a disposizione uno strumento straordinario per completare lo studio della Lingua Sarda, in quanto, coi numeri successivi saranno presi in esame, non solo tutte le strutture grammaticali del Sardo, ma anche l’approfondimento, l’arricchimento lessicale, le frasi idiomatiche e i modi di dire, i proverbi, le tradizioni popolari, gli esercizi di mantenimento e quant’altro, senza dimenticare che la pubblicazione deve evidenziare e mantenere sempre il proprio carattere precipuo, che è quello della lettura di evasione, orientata al potenziamento della motivazione.
Il fumetto è in vendita in tutte le edicole e le librerie di Sassari e Chiaramonti al prezzo di 10,00 euro, ma può essere richiesto direttamente a Salvatore Patatu 079395664 . (39) 3381757129.