SALASSO NEI CIELI (E SUL MARE): ESTATE 2024, ARRIVARE NELL’ISOLA COSTA UNA FORTUNA

La buona notizia è che i voli ci sono, e tanti, e per l’estate la Sardegna sarà un po’ meno isolata rispetto al solito. Quella meno buona è che per viaggiare dal Continente alla nostra isola in alta stagione, senza avere i requisiti per un posto in continuità territoriale, è necessario scegliere le date col bilancino per evitare salassi incredibili.

Mal di mare può venire anche senza mettere su un natante: è sufficiente avventurarsi sulle piattaforme online delle varie compagnie aeree attraverso le quali è possibile acquistare i biglietti. L’altalena di prezzi è infatti impressionante, con qualche offerta onesta, un numero discreto di posti messi in vendita a prezzi medio-alto e alcuni picchi notevoli, dai quali una famiglia media sta necessariamente alla larga. Per un nucleo familiare tipo, composto da due adulti e due bambini, arrivare in Sardegna dalla Penisola in agosto ha un costo complessivo che può variare dai 600 euro sino a quasi 2.000.

Le date campione scelte sono quelle del 10 e 20 agosto, con partenza dalla Penisola e arrivo in uno dei tre aeroporti sardi. Una famiglia di 4 persone che decidesse di partire da Fiumicino alla volta di Alghero, spenderebbe una cifra abbordabile: 459,92 euro, secondo le offerte di Aeroitalia, ma con una sola borsa da cabina (opzione Basic). Per imbarcare due valigie bisogna scegliere l’opzione Classic, per un costo di 70 euro a persona. Si arriva così a 600 euro. Che per le date scelte risulta essere l’opzione più economica per arrivare in Sardegna in volo dalla Penisola.

Gli scali di Cagliari, Olbia e Alghero hanno dinamiche completamente differenti tra loro e queste differenze sono facilmente riscontrabili proseguendo con le simulazioni. Per la tratta Roma Fiumicino-Cagliari, sul sito web di Ita Airways ci si può imbattere in tariffe molto distanti tra loro. L’opzione meno cara ha un costo complessivo di 702,08 euro, ma se si sceglie di viaggiare in altre fasce orarie ecco il salasso: costo totale del viaggio 1272,08 euro. Il gran numero di voli a disposizione degli utenti consente comunque una scelta ragionevole. Se si vuole raggiungere il capoluogo da Milano, si resta su un range di prezzi medio alti, in molti casi tendenti al rincaro: tra le combinazioni disponibili, si va da 1086 euro a un massimo di 1286 euro. Chiaramente anche in questo caso aggiungere uno o più bagagli da stiva ha un costo di 70 euro ciascuno. Alti e bassi anche per i collegamenti tra Olbia e le due principali città italiane: da Linate al Costa Smeralda il costo del viaggio per una famiglia parte da un minimo di 600 euro (più il costo di eventuali bagagli da stiva) a 1079 euro, anche in questo caso con l’aggiunta del costo per i bagagli. E Alghero? Detto della possibilità di trovare collegamenti relativamente economici con Roma, da Linate le cose vanno meno bene: il costo minimo disponibile per l’andata il 10 e il ritorno il 20 agosto è di 839 euro, il picco massimo è di 1719 euro.

Flessibilità obbligatoria Si potrebbe anche dire: i voli ci sono, ognuno scelga quello che va meglio per le proprie tasche. Discorso che va a cozzare con le necessità dettate dalle date delle ferie (che ovviamente non dipendono solo da lavoratore) o dalla disponibilità di posti nei luoghi delle vacanze. Di certo spostando anche di poco le date o prendendo in considerazione voli a orari non comodissimi le alterative ci sono. Impostando il viaggio d’andata il 13 agosto, per fare un solo esempio, si può trovare una combinazione per un Linate-Cagliari a/r per quattro persone a poco più di 500 euro.

Come vanno le cose nell’altra grande isola italiana? Apparentemente meglio, ma non su tutte le rotte. Sicuramente viaggiare da Roma alla Sicilia è una passeggiata. Nelle medesime date, la solita famiglia composta da quattro persone spenderebbe in tutto da un minimo di 320 a un massimo di 440 euro per la tratta Roma-Palermo andata/ritorno. Il Roma-Catania ha prezzi ancora più bassi: da 199 euro a un massimo di 350 euro. Ben diverso il discorso per le rotte che collegano i principali scali siciliani a Milano. Per il Linate-Palermo il prezzo sale parecchio e si va da un minimo di 1260 a un massimo di circa 1550 euro. Per il Milano-Catania a/r per due adulti e due bambini il minimo disponibile è di 960 euro, ma si può arrivare a oltre 1500 euro.

Le low cost ci sono, ma il costo è basso soltanto per modo di dire. Sempre nelle stesse date, una famiglia che parte da Bologna per Olbia con Ryanair spende 807 euro, per Alghero arriva a 871.

Caro trasporti, un viaggio in nave ad agosto tra Genova e Olbia supera i 1.300 euro

Le auto saranno pure piene di bagagli, ma i portafogli saranno vuoti già in partenza. Più o meno la condizione dei viaggiatori, specie se famiglie con figli, che vorranno passare le vacanze in Sardegna ad agosto. Si preparino a mettere da parte un migliaio di euro, con punte che superano i 1.300 euro. Prima delle spese per l’alloggio, prima di ombrelloni e lettini, prima degli scontrini pazzi in ristoranti e bar, i turisti in arrivo via mare saranno parecchio alleggeriti per i soldi da sborsare per raggiungere la meta. Che sia Olbia o Porto Torres. Nel caso in cui volessero viaggiare su Cagliari, invece, sono già in ritardo o al massimo possono farlo solo dormendo tra i tavolini dei self service a bordo.

Olbia e Porto Torres: mettiamo conto che la famiglia Brambilla di Milano abbia deciso di farsi poco più di una settimana di vacanza nelle coste. Questa ipotetica famiglia è composta da due adulti, un bambino di 8 anni e una di 2 anni e cerca sui siti ufficiali delle compagnie marittime le soluzioni migliori con andata il 10 agosto e ritorno il 18 agosto. Con una nave Moby dal porto di Genova a quello di Olbia, circa dieci ore di traversata, scegliendo in entrambi i casi il viaggio notturno, con un’automobile capiente – una Fiat 500L – e una cabina quadrupla si arriva a un totale di 1.309 euro. Il conto diventa ancora più salato se la scelta ricade sulla tratta Genova-Porto Torres, e in questo caso operata dalla Tirrenia. Stesse condizioni, 1.358 euro. La famiglia Brambilla, campione-esempio di tantissimi viaggiatori che stanno già raggiungendo l’isola per le ferie e che verranno ad agosto, potrebbe decidere di fare alcuni chilometri in più in autostrada e per risparmiare sul traghetto scegliere di partire dalla Toscana. Livorno-Olbia, traversata che impiega decisamente meno tempo, viene a costare 869 euro su Moby. 716 euro su Grimaldi.

Alternativa Cagliari, nella speranza che i Brambilla non abbiano rinunciato, si può prendere in esame anche il caso di una ipotetica famiglia Mancini di Roma che intende farsi qualche giornata di mare e in giro per festival in Sardegna. Sempre dal 10 al 18 agosto. Con Tirrenia da Civitavecchia è possibile viaggiare su Olbia, sempre con una soluzione molto semplice, senza servizi aggiuntivi per menu, wi-fi internet e con cabina quadrupla interna, niente vista oblò, quindi la più economica, può arrivare a sborsare 1.268 euro. La beffa, con Grimaldi, è che risulta esserci sì sul portale l’alternativa Civitavecchia-Cagliari ma per tutta la seconda metà di agosto non c’è già più alcuna disponibilità per il ritorno. La famiglia capitolina vuole risparmiare e si convince a imbarcarsi da Napoli. Paga solo 403 euro, col dettaglio che l’unica sistemazione selezionabile è il passaggio ponte. Con i bambini in braccio.

https://www.lanuovasardegna.it/

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

3 commenti

  1. Nonostante convenzioni! che fregatura!

  2. DICO CHE CI MERITIAMO ABBONDANTEMENTE TUTTO QUESTO E LO STATO IN CUI VERSA IL BROTZU E LA SANITÀ IN GENERALE.
    QUESTO VOGLIONO I SARDI CHE VOTANO CHI RENDE POSSIBILE DA DECENNI TUTTO QUESTO. GODIAMOCI QUESTO TRATTAMENTO

  3. Angela Soliana Dettori

    Avrà a che fare con l’assalto green… scoraggiare i turisti con trasporti da capogiro …e poi tutto il resto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *